L’infanzia

Vincenzo Lojali nacque ad Attigliano il 1° settembre 1894 da Anselmo e Maria Costantini e fu battezzato il 9 dello stesso mese dal parroco don Colombano Mescolucci, che sicuramente esercitò un importante influsso nella scelta vocazionale del giovane.
Nella famiglia Lojali erano presenti anche due sorelle: la primogenita Margherita e Livia Paolina.

“Sabato 1 settembre 1894, festa in famiglia, nasceva l’erede. Già da due anni c’era una sorella, e dopo vennero degli altri, come mi disse la mamma, ma videro che si stava male e non si fermarono qui. Dopo sei anni invece avemmo un’altra sorella, l’ultima…”

“Mi ricordo piccolo bambino tanto amato in famiglia, in una famiglia buona, di piccoli possidenti, con il capo famiglia impiegato nelle ferrovie. Si viveva agiatamente, ma in mezzo al lavoro dei nostri genitori e soprattutto dello zio, fratello di mamma, che è voluto rimanere con la sorella, e quindi è stato la nostra fortuna.”

“Una sera d’inverno, in casa, intorno al fuoco, si leggeva un almanacco, in cui, lo ricordo tanto bene, vi erano elencati tutti i giorni dell’anno divisi in mesi, e a fianco di ogni giorno, c’era il destino per quelli che nascevano in tale giorno. Ora al primo di settembre c’era segnato: -Avranno inclinazione per la vita monacale-. Caso fortuito, voce di Dio? Una circostanza umana coadiuvata dalla Provvidenza, per avvalorare l’invito celeste a seguire Gesù.”